Percorrono sentieri noti solo a loro, seguono tradizioni quasi segrete, che si mantengono gelosamente solo in famiglia o tra maestro…
Itinerari del Gusto
Di tradizionale la cucina olandese offre carne, patate e verdure. C’è la zuppa di piselli con salsiccia affumicata e pancetta…
Una giornata di settembre tra le colline e le verdi vigne del Veneto a visitare il territorio e a conoscere da vicino la produzione del Prosecco Valdobbiadene dell’azienda La Tordera.
Qui dove la gastronomia, dal dolce al salato, è considerata patrimonio immateriale dell’Unesco, le tentazioni golose sono una tradizione irresistibile.
Viaggiare nel sud dell’Austria, addentrandosi nelle valli per scoprire gusti, sapori, uomini e donne genuini. Un viaggio per visitare i tradizionali produttori di generi alimentari, le loro conoscenze tramandate attraverso le generazioni, le loro antiche abilità artigianali. Cuocere il pane, fare il formaggio, produrre birra, assistere alla preparazione del famoso speck della Gailtal, scoprire come funziona un’apicoltura.
Simili a crêpes, a base di farina di castagne, sono tipici dell’Appennino Pistoiese. Da provare farciti di miele e ricotta, ma anche ripieni con pasta di salsiccia o pancetta. Buoni in tutte le stagioni, anche per Carnevale.
Famosa per la grande varietà e qualità delle birre e per l’ottima cucina, la Franconia riserva anche piacevoli sorprese enologiche: bianco e rosso, infatti, non sono soltanto i colori della sua bandiera.
Una delle caratteristiche più tipiche del paesaggio nella Costiera Amalfi tana sono i limoneti, i cui frutti, dall’aroma unico, sono utilizzati con sapienza in cucina, in pasticceria e per produrre il celebre limoncello.
La Fabbrica Italiana Contadina aperta a Bologna per iniziativa di Eataly è il più grande parco tematico dedicato al cibo tipico.
Uno studio della FAO rivela che, nel corso dell’ultimo secolo, l’Italia ha perso circa il 75% della sua varietà di frutta.

